"Sono un pubblicitario: ebbene si inquino l'universo. io sono quello che vi vende tutta quella merda, quello che vi fa sognare cose che non avrete mai... io vi drogo di novità e il vantaggio della novita è che non resta mai nuova. C'è sempre una novità più nuova che fa invecchiare la precedente. Farvi sbavare e la mia missione.
Nel mio mestiere nessuno desidera la vostra felicità, perchè la gente felice non consuma."
Frederic Beigbeder, "Lire 26.900"



domenica 5 luglio 2009

"Vivere insieme rivela, spesso in modo inatteso, le proprie debolezze..l'amicizia nasce dall'accettazione reciproca delle ferite di ciascuno.
E' un cammino da compiere ogni giorno, senza stancarsi di cucire e ricucire i rapporti fraterni, con infinita pazienza e solidarietà testarda, senza meravigliarsi degli strappi nè pretendere che venga fuori chissà quale ricamo! Abbiamo bisogno di riconoscere ogni giorno quel peccato che ci potrebbe dividere e a rinnovare i motivi per cui stiamo insieme e ci vogliamo bene..
Accogliere significa percepire la diversità dell'altro come una ricchezza non come una minaccia.
Per accogliere serve un cuore aperto che non teme di essere ferito.
Accogliere significa consegnarsi "all'altro" inermi e indifesi, accettando di farci ferire: prima o poi volontariamente o involontariamente .. sicuro qualcuno mi ferirà, ne sono cosciente , ma scelgo ugualmente di non chiudermi in difesa.
Il che non vuol dire che quando accadrà, non dovrò sentirmi ferito(in un sforzo volontaristico di buonismo) ma che, nonostante la ferita scelgo di non chiudere il cuore a chi mi ha ferito!
Non serbare rancore o cercare riparazione per quella ferita, ma viverla come un segno tangibile che ho permesso a mio "Fratello" di far parte della mia vita...
Spesso quando siamo feriti feriamo a nostra volta per difesa "







Eppure è così le cose iniziano e finiscono..con mio enorme stupore anche quelle che si chiamano "infinite".
Le persone di cui ti circondi sono fonte di ENERGIA pura , più ti doni a loro, più loro si affidano a te tanta più energia riusciamo ad accumulare .
Ti senti forte cammini fiero per la tua strada e guardandoti intorno pensi "..ma questi che ne sanno??".
Che ne sanno di confidenze fatte senza proferire parola, di viaggi sconfinati senza muovere un passo, di quando eravate una gran folla in due... La gente così fa paura ed è per questo che deve restare unita per essere sempre più forte contro quel malanno contagioso che è l'invidia.
Ma se questa cosa la leggessero 100 persone almeno 80 di queste ci si riconoscerebbero e allora forse non siamo così "speciali" sicuramente non siamo unici ma non ha importanza finche hai tutto questo nessuno ti convincerà del contrario!

Come dicevo prima però un finale c'è sempre , tutto finisce: un film, un libro, il tuo piatto preferito... quando finisce un rapporto così però crolli...l'energia di cui ti nutrivi ti viene tolta negata, è un cordone ombelicale a cui fanno un doppio nodo è un cuscino premuto forte sul volto è __________finito.
Non capisci provi la stessa sensazione che si prova dopo un pericoloso incidente dal quale esci esternamente illeso ma, incredulo spaventato e terribilmente debole..
Mi hanno insegnato che nella vita devo pormi degli obiettivi, progettarmi e valutarmi.
Quello che o imparato è che per quanti sforzi facciamo tutto può cambiare in pochissimi istanti..e allora ti affidi a quelle tenere bugie di chi ti dice che "l'importante è quello che hai provato durante la corsa..." !
Per quanto la mia vita continui a cambiare anno dopo anno in maniera sempre radicale , per quanto spesso mi sento stanca non posso non SORRIDERE osservando quel miracolo che avviene ogni volta che perdo qualcosa o qualcuno , doni preziosi mi vengono affidati.
Si si viene e si va .. continueranno a passare nella mia vita e distrattamente mi faranno un gran bene *_*

sabato 14 marzo 2009

Quando esisti solo tu



Capelli come fili di seta scendono lungo i fianchi quando se ne sta raggomitolata in un angolo della sua stanza.
Braccia incrociate a stringere le gambe al petto , forte, come a proteggersi dall'esterno.
Nelle orecchie la musica , sempre la stessa.  Gli occhi chiusi ma pieni di immagini e colori così forti da accecare.
Le labbra socchiuse pronte ad accogliere quella lacrima che, nata da un'emozione, attraversa le guance per morire in un sorriso.
E' l'emozione di un cuore che batte al ritmo dei ricordi e si ferma nel coma di un addio.
La musica si mescola con parole già ascoltate, pugni nello stomaco, pronunciate da voci che ignorano una fragilità, così ben celata dall'orgoglio di chi non vuole sbagliare.
Spalanca le braccia e si stende sul pavimento.
Un angelo troppo terreno per non essere visto ma altrettanto divino per essere toccato.
Apre gli occhi e fissa il suo cielo bianco.
Una macchia d'umido a farle da luna e i riflessi del sole, che trapassano le fessure della serranda, disegnano le stelle di una notte ormai finita. Sente gli abbracci che non ha mai imparato a donare e i baci di chi le ha insegnato ad amare.
É FELICE, se ne accorge ed ha paura.
Il suo corpo si chiude nello spazio di una mattonella ed è così piccola che potrebbe svanire nel nulla. La musica si ferma e può sentire la sua voce sussurare lentamente ...sono qui...



lunedì 23 febbraio 2009

Per avere successo 
non dimenticare di  leggere  le note in basso

SI-SOL-LA-RE

lunedì 3 novembre 2008

"Il mio passato"

Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che e’ passato
e’ come se non ci fosse mai stato.
Il passato e’ un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato e’ solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho gia’ visto
non conta piu’ niente.
Il passato ed il futuro
non sono realta’ ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacche’ non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.

A.Merini

venerdì 31 ottobre 2008

Coco Chanel

*Alcune persone pensano che il lusso sia l'opposto della povertà. Non lo è. È l'opposto della volgarità.
*Amo il lusso. Essa non giace nella ricchezza e nel fasto ma nell'assenza della volgarità. La volgarità è la più brutta parola della nostra lingua. Rimango in gioco per combatterla.
*L'eleganza non consiste nell'indossare un vestito nuovo.
*La bellezza serve alle donne per essere amate dagli uomini, la stupidità per amare gli uomini.
*La giovinezza, una novità. Nessuno ne parlava vent'anni fa.
*La moda è fatta per diventare fuori moda.
*La moda riflette sempre i tempi in cui vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo.
*La natura ti da la faccia che hai a vent'anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant'anni.
*Non mi pento di nulla nella mia vita, eccetto di quello che non ho fatto.
*Per essere insostituibili bisogna essere diversi.
*Quelli che creano sono rari; quelli che non creano sono numerosi. Quindi gli ultimi sono i più forti

lunedì 27 ottobre 2008

ti stringo forte per non dimenticare


So perfettamente chi sono.
Mi chiamo Jerry Tricol. Vivo in una villa con i miei sulla Central Ave, a Naples in Florida. Lavoro con i "rifiuti della società".Ragazzi e ragazze che la società ha rifiutato, ancor prima che loro ne facessero parte.
So perfettamente chi sono, ma non ricordo chi ero.
Di certo un amante degli animali, ho due elefanti, una tigre e mio fratello..
Non una persona ordinata nella mia stanza ho difficoltà a trovare il letto, sempre che io lo abbia un letto ...non ricordo di aver dormito molto nella mia vita.
La fotografia! Credo un'altra mia passione o forse e solo cattivo gusto nella scelta della carta da parati, anche perché le facce ritratte io proprio non le conosco.
Non avevo una salute di ferro, temo, il raffreddore doveva perseguitarmi perché ho la camera piena di fazzolettoni di stoffa.
Poi perché li arrotolassi in quel modo proprio non lo so.
Per quanto mi sforzi non ci riesco a ricordare chi fossi prima di oggi e prima dell'arrivo della tua lettera, sinceramente non ci avevo mai pensato...
Dovevo essere un bel tipo, dalle tue parole ho percepito un grande affetto in oltre quei volti nelle foto, a cui non so dare un nome, dovevano volermi parecchio bene per essere rimasti con me negli anni.
Devo averla combinata grossa per non averli più al mio fianco.
Gli unici ricordi che ho sono delle canzoni di una semplicità disarmante, ma ricordo anche quello che mi hai descritto nella lettera " odori di brace calda alla sera, sensazioni di quiete notturna emozionandosi nel guardare un cielo stellato" ( devo averlo fatto molte volte ).
Mi dispiace di non ricordarmi di te e di quelli di cui mi hai parlato, mi dispiace di non aver memoria di quei "bivacchi dei beati, dell'esserti stato d'esempio, dell'averti aiutato e molto spesso emozionato."Sono triste perché ciò che mi racconti è un passato che non andrebbe cancellato ma tatuato nel cuore e nella mente, essere motivo di vanto per se stessi e per la propria auto stima.
Devo aver rimosso perché dicono che i ricordi spesso possono fare male ma quando non hai neanche quelli a farti compagnia, sei solo e fa ancora più male.
Ecco perché spero che verrai a trovarmi. Porta le foto, le lettere e i disegni, portami i tuoi ricordi, se ci riesci, lasciamene qualcuno e se non ti pesa resta qui con me, AMICO MIO.
Ti stringo forte mio caro Tom.
A presto!
Jerry.

sabato 25 ottobre 2008

...e quando ridi così...



Oggi avrei voluto che il tempo si fermasse nell'esatto istante in cui il portone blu si è aperto e ti ho vista . Sorpresaaaaaa! Si ci sono riuscita ti ho sorpresa ed ecco che ridi come solo tu sai fare con ogni muscolo del tuo viso. Tu ridi e ad un tratto anche il mio cuore è più leggero.
Non ci rinuncio al nostro sogno ...non rinuncio alla prospettiva di "noi in coma etilico in una stanza d'albergo dopo aver vinto il leone d'oro a CanneS" (huahuahuahuahu solo tu puoi dire ste cose)...ma soprattutto non ti mollo !
Una volta mi hai detto che avevi paura ma se avessi sentito la mia presenza al tuo fianco saresti stata pronta a ripartire "all'attacco" ed è quello che ho voluto dirti oggi a modo mio, SONO QUI!